Nuove frontiere della formazione: il diritto alimentare

La rapida evoluzione nel campo del diritto alimentare, impone ormai a giuristi, imprenditori, funzionari privati e pubblici, la necessità di un costante aggiornamento. Il settore infatti, presenta profili di crescente complessità, dovuti non solo alla concorrenza di fonti legislative diverse – di matrice comunitaria e nazionale – ma anche al progressivo emergere di nuove istanze di tutela. Il legislatore quindi è chiamato ad intervenire per garantire una molteplicità di esigenze, ormai indifferibili: la sicurezza alimentare e di conseguenza la salute dei consumatori, la difesa di segni distintivi e marchi, la salvaguardia delle produzioni di qualità, una corretta informazione attraverso l’etichettatura ecc. Aspetti di diritto penale, civile, amministrativo concorrono a regolare la politica alimentare, ormai dettata prevalentemente dall’unione europea, preposta a disciplinare massivamente le problematiche del settore. A fronte della crescente necessità di informazione e formazione nella materia, si riscontrano interessanti proposte, in particolare segnaliamo:
“diritto alimentare – regolamenti e tutele” Treviso, 11 novembre 2016
Corso di formazione professionale, organizzato da “sharecom”, che affronta tematiche attualissime come la tutela delle nuove varietà vegetali, le misure di contrasto alle frodi alimentari, le novità normative in materia di marchi e dop…. Focus sul settore vitivinicolo. Studio di casi pratici. Tutti i dettagli al seguente link
“master breve in diritto alimentare e legislazione vitivinicola” Milano, Grosseto, Padova, udine.
Organizzato da “altalex”, si articola in 5 incontri per un totale di 25 ore, affianca all’esposizione teorica l’esame della giurisprudenza più rilevante in materia. Offre una visuale completa su food safety, food quality, certificazione ambientale di processo in ambito agroalimentare, denominazioni merceologiche ecc. Uno degli incontri, in particolare, sarà dedicato ad approfondire la disciplina del vino, dalla tutela delle indicazioni geografiche agli ocm (contributi a fondo perduto per i produttori vitivinicoli). Si veda il link

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