Best practices per un’economia legale e circolare

Treviso 21 novembre 2016

Palazzo dei Trecento ospiterà lunedì prossimo un evento targato Legambiente Veneto, in collaborazione con Arpav e Comune di Treviso: il “Forum Rifiuti Veneto” – 1^ edizione. L’iniziativa è concepita per consentire il dialogo e il confronto tra pubblica amministrazione, aziende e consorzi: il focus sui rifiuti sarà il tema trainante, ma non l’unico. Esso rappresenta lo spunto per illustrare i risultati positivi raggiunti dalla regione Veneto, con l’intervento delle Autorità e degli attori principali del settore quali Legambiente, Osservatorio Rifiuti Arpav ecc.

Di particolare interesse sarà la sessione dedicata alla Legge sugli Ecoreati n. 68 del 22 maggio 2015, oggetto di un approfondito dibattito, in cui si confronteranno esponenti di primo piano come il comandante del NOE (Nucleo Operativo Ecologico) dei Carabinieri di Milano e il Presidente della commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite, connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati.

Alla discussione tecnica e normativa, si affiancherà un importante report sulle best practices di alcune aziende virtuose, che hanno dato vita a progetti innovativi: per citarne solo alcuni, il BDO (bioplastica ottenuta dallo zucchero), il biometano, il recupero di inerti derivanti da bonifiche ambientali….

Fil rouge della giornata sarà l’economia circolare: il relativo pacchetto di misure, adottato dalla Commissione Europea, è ormai in una fase avanzata di definizione e per garantire una crescita sostenibile è ormai imprescindibile un uso efficiente delle risorse. Solo un piano d’azione integrato, a livello UE, potrà fare la differenza, aumentando la competitività globale, supportando la crescita economica e generando nuova occupazione. Per promuovere il cambiamento sono molti gli obiettivi prospettati dalla Commissione: gestione dei rifiuti responsabile (più riciclaggio e meno collocamento in discarica), progettazione ecocompatibile, recupero delle materie prime, prodotti più riparabili, riutilizzo dell’acqua ecc.

In questo quadro si inserisce l’iniziativa trevigiana, per dare impulso alla “consapevolezza green” di cittadini e istituzioni: sulla strada verso un “senso etico ambientale ed industriale del prodotto e del riciclo”(Fondazione CUOA).

Locandina dell’evento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *